Le precedenze in barca: le regole del mare per la sicurezza
Oggi parleremo di un argomento fondamentale per chiunque ami solcare le onde: le precedenze in barca. Preparatevi a imparare, perché le regole del mare sono tanto affascinanti quanto importanti!
Un po' di umorismo per iniziare
Prima di tuffarci nelle regole tecniche, vi racconto una vecchia barzelletta. Un prepotente sta sostenendo l'esame per la guida di autovetture.
L'esaminatore gli mostra un disegno con due macchine, una rossa e una blu, che stanno per incrociarsi e gli chiede:
"Chi ha la precedenza? L'auto blu o l'auto rossa?"
Il prepotente, guardando lo schema, risponde:
"Scusi, ma la mia auto quale è? La rossa o la blu?"
A questo punto l'esaminatore incuriosito chiede:
"Scusi, ma perché? Cosa c'entra quale è la sua auto?"
E il prepotente conclude dicendo:
"Perché io ho sempre la precedenza!!!"
Ecco, spostandoci in mare, in navigazione un'imbarcazione che non governa, o che ha difficoltà di manovra, ha sempre la precedenza... e non perché sia prepotente.
Scopriamo il perché.
Le precedenze in navigazione
Prima di addentrarci nello specifico delle regole di precedenza, è necessario individuare le seguenti classi di imbarcazioni:
- Imbarcazioni a propulsione meccanica: tutte le imbarcazioni che basano il loro moto sull'utilizzo di un motore.
- Imbarcazioni a vela: tutte le imbarcazioni che basano il loro moto sulle vele. Da precisare che un'imbarcazione a vela che naviga utilizzando il motore è da considerarsi a tutti gli effetti un'imbarcazione a propulsione meccanica.

Inoltre, dobbiamo definire le seguenti condizioni:
- Imbarcazione che non può governare: imbarcazione che per circostanze eccezionali è impossibilitata a manovrare come richiesto dalle regole di navigazione e perciò non in grado di lasciar libera la rotta ad un'altra nave.
- Imbarcazione con manovrabilità limitata: imbarcazione che per la natura delle operazioni che sta svolgendo in quel momento ha una minor possibilità di manovra di quella richiesta dalle regole di navigazione e non è perciò in grado di lasciar libera la rotta ad altra nave.
- Imbarcazione condizionata dal proprio pescaggio: imbarcazione a propulsione meccanica che a causa del suo forte pescaggio, in relazione alla profondità delle acque circostanti, è fortemente limitata nella possibilità di deviare dalla sua rotta.
- Imbarcazione impegnata in operazioni di pesca: Imbarcazioni impegnate nel rilascio o nel recupero delle reti.

Le regole internazionali delle precedenze in mare
A questo punto, le regole internazionali delle precedenze in mare ci dicono che:
- Un'imbarcazione che non può governare o con manovrabilità limitata ha precedenza su: un'imbarcazione condizionata dal proprio pescaggio, un'imbarcazione impegnata in operazioni di pesca, un'imbarcazione a vela, un'imbarcazione a propulsione meccanica.
- Un'imbarcazione condizionata dal proprio pescaggio ha precedenza su: un'imbarcazione impegnata in operazioni di pesca, un'imbarcazione a vela, un'imbarcazione a propulsione meccanica.
- Un'imbarcazione impegnata in operazioni di pesca ha precedenza su: un'imbarcazione a vela, un'imbarcazione a propulsione meccanica.
- Un'imbarcazione a vela ha precedenza su: un'imbarcazione a propulsione meccanica.
Semplice, vero? Ma non finisce qui, ci sono delle situazioni specifiche da considerare.
Situazioni specifiche
- Rotta Raggiungente: Una nave che ne raggiunge un'altra deve lasciarle libera la rotta. La nave raggiungente può superare indifferente a sinistra o dritta quella raggiunta se a propulsione meccanica. Se la raggiunta è a vela, è buona norma che la raggiungente passi sottovento.
- Precedenza tra navi a propulsione meccanica: Entrambe le imbarcazioni devono accostare a dritta per passare a sinistra l'una dell'altra.
- Rotte Incrociate: L?imbarcazione proveniente da destra ha rotta liberà e deve continuare ad avanzare senza modificarla. Quella che viene da sinistra è tenuta a manovrare e lasciare libera la rotta a quella proveniente da destra.
- Precedenza tra navi a vela: L?imbarcazione con mure a dritta ha la precedenza e quella con mure a sinistra è tenuta a manovrare e lasciare libera la rotta. Se navigano con le stesse mura, l?imbarcazione sottovento ha la precedenza.

La regola del buon senso
Infine, c'è quella che è probabilmente la regola più importante, ovvero la REGOLA DEL BUON SENSO.
Questa regola deve portare qualsiasi comandante ad agire tempestivamente, con manovre decise, chiare e visibili all'altra imbarcazione, con l'obiettivo finale di evitare il pericolo di un abbordo nella sicurezza dell'equipaggio e delle imbarcazioni.
Ora è chiaro perché un'imbarcazione che non governa o che ha difficoltà di manovra ha sempre la precedenza senza necessariamente essere prepotente? Spero di sì!
E ricordate, la sicurezza in mare è fondamentale, quindi studiate bene queste regole e mettetele in pratica durante la vostra prossima avventura in barca. Buon vento a tutti!